Usiamo i cookies per darti un'esperienza pratica e senza soluzione di continuità sul nostro sito. Continuando a navigare in questo sito, concordi con la nostra politica sui cookie.

GASTROPANEL

GASTROPANEL

Il Gastropanel®: un esame innovativo per la diagnosi non invasiva delle patologie a carico dello stomaco

 

Negli ultimi anni la medicina di laboratorio ha compiuto importanti progressi nel campo della diagnostica gastroenterologica, offrendo strumenti sempre più precisi e meno invasivi.

Uno di questi è il Gastropanel®, un pannello di biomarcatori sierologici che nell’insieme permettono di valutare in modo indiretto lo stato di salute della mucosa gastrica.

 

Cos'è il Gastropanel?

Il GastroPanel® fornisce utili informazioni sulla struttura e sulla funzionalità della mucosa gastrica nonché sui rischi derivanti da una mucosa eventualmente alterata.

I parametri che vengono analizzati sono:

  1. Pepsinogeno I (PGI)
  2. Pepsinogeno II (PGII)
  3. Gastrina-17 (G-17)
  4. Anticorpi anti-Helicobacter pylori (IgG)

Questi marcatori, valutati insieme, forniscono un “ritratto” biochimico dello stomaco, utile per identificare condizioni come:

  • Gastrite cronica atrofica (soprattutto del corpo e del fondo)
  • Infezione da Helicobacter pylori
  • Ipo o iperproduzione di Acido gastrico
  • Rischio di sviluppare ulcere o neoplasie gastriche

 

Come funziona e cosa rileva?

Ogni parametro ha un significato clinico preciso:

  • PGI e PGII: La loro concentrazione ed il rapporto PGI/PGII sono indicatori della condizione della mucosa del corpo gastrico. Una riduzione di PGI e del rapporto PGI/PGII può indicare gastrite atrofica del corpo, in questi casi il rapporto scende a meno di 3.
  • Gastrina-17: È secreta esclusivamente dalle cellule G dell'antro e del duodeno

La concentrazione nel sangue riflette la struttura e la funzione del fondo dello stomaco. La gastrina-17 induce il rilascio di istamina dalle cellule ECL nel flusso sanguigno, che si lega al recettore dell'istamina sulla superficie della cellula parietale e stimola la secrezione di acido cloridrico.

La concentrazione di gastrina-17 nel sangue diminuisce con l'aumento dell'acidità del contenuto gastrico (pH inferiore a 2,5). Il valore di gastrina-17 a digiuno diminuisce anche in caso di atrofia della mucosa antrale, in cui si verificano perdite di cellule G. Un basso livello di gastrina-17 a digiuno in un campione di sangue può quindi indicare un aumento della secrezione di acido cloridrico o un'atrofia della mucosa antrale.

 Se la concentrazione di gastrina-17 è superiore a 7 pmol/l, ciò indica solitamente una diminuzione della secrezione di acido cloridrico; spesso dovuto a terapia con PPI, atrofia limitata alla mucosa del corpo o infiammazione della mucosa antrale (gastrite a predominanza antrale).

  • Anticorpi anti-H. pylori IgG: La presenza indica un’infezione attiva o pregressa da Helicobacter pylori, noto fattore di rischio per gastrite cronica, ulcere e tumori gastrici.

 

Vantaggi del Gastropanel

Rispetto alla tradizionale gastroscopia, il Gastropanel presenta alcuni vantaggi significativi:

  • È non invasivo: basta un prelievo di sangue.
  • È rapido e ben tollerato.
  • È utile per la stratificazione del rischio nei pazienti dispeptici.
  • Può guidare la necessità di eseguire o meno una gastroscopia.

 

Quando è indicato il Gastropanel?

Il Gastropanel è particolarmente indicato nei seguenti casi:

  • Pazienti con sintomi dispeptici (bruciore, gonfiore, digestione lenta)
  • Monitoraggio in soggetti con familiarità per carcinoma gastrico
  • Prima dell’inizio di una terapia con inibitori di pompa protonica prolungata
  • In pazienti anziani o fragili per i quali la gastroscopia è controindicata
  • Come test di screening per l’atrofia gastrica in ambito preventivo

 

Letteratura scientifica

GastroPanel® è adatto per il follow-up del successo del trattamento dell’eradicazione dell’H. pylori e della gastrite atrofica, così come per la loro diagnosi. Inoltre, il livello di gastrina -17 indica se il paziente può avere lo stomaco iperacido, e quindi se è a rischio di sviluppare la malattia da reflusso gastroesofageo (GERD) e le sue complicanze.

GastroPanel può quindi essere utilizzato per determinare se un paziente ha veramente bisogno ad esempio di una comune terapia con PPI (inibitori della pompa protonica). Se un paziente ha la gastrite atrofica nel corpo dello stomaco, esso è ipoacido e non vi è alcuna necessità di PPI, se lo stomaco è iperacido invece la situazione è diversa.

 

Limiti e interpretazione

Alla luce dei dati sopra descritti si può quindi affermare che il test non sostituisce completamente la gastroscopia e la biopsia gastrica, soprattutto nei casi in cui si sospetti una patologia avanzata o vi siano sintomi d’allarme (dimagrimento, anemia, sanguinamento) ma può essere un valido supporto in altri casi.

L’interpretazione deve sempre essere affidata a un medico, in un contesto clinico appropriato.

 

Conclusione

Il Gastropanel rappresenta un ottimo esempio di come la medicina personalizzata possa coniugare comfort per il paziente e accuratezza diagnostica. Non è un test per tutti, ma può essere uno strumento molto utile nella gestione razionale dei disturbi gastrici, nell’ottimizzazione dell’uso della gastroscopia e nella prevenzione delle complicanze legate a Helicobacter pylori e gastrite atrofica.

Articoli recenti

GASTROPANEL

GASTROPANEL

quando lo stomaco..brucia!

Leggi l'articolo!
Nuovo Breath test LATTOSIO

Nuovo Breath test LATTOSIO

..quando il latte diventa un problema

Leggi l'articolo!
Cortisolo salivare

Cortisolo salivare

..smascheriamo lo STRESS!!!

Leggi l'articolo!
Torna al blog